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Parco degli Acquedotti

Parco degli Acquedotti

Stretta tra i quartieri di Cinecittà e Quarto Miglio si estende un’area verde di 15 ettari residuo di un tratto di campagna romana che originariamente raccordava i Colli Albani e le porte della città. Qui sorgevano ben 6 degli 11 acquedotti che rifornivano l’antica Roma. A questi si aggiunge l'Acquedotto Felice, costruito in epoca rinascimentale dal papato e ancora oggi impiegato per l'irrigazione.

Parco degli Acquedotti

Appia Antica

L’itinerario è diviso in due tratti: il primo fuori Parco, il secondo all’interno. Per comprendere lo stretto legame esistente tra il centro monumentale di Roma e l’Appia antica, l’ideale ingresso al Parco diventa l’antica Porta Capena; la passeggiata si snoda poi tra i muri di cinta delle tenute suburbane della Roma post-rinascimentale: è la "strada tra le vigne" descritta dalla celebre pianta del 1748 di Giovanbattista Nolli.

Appia Antica

Basilica di San Giovanni Bosco

La chiesa di San Giovanni Bosco si trova nella piazza omonima all’interno del quartiere Tuscolano. L’imponente cupola, inferiore per dimensioni solamente al Pantheon e a San Pietro, rende la chiesa una presenza inconfondibile nel paesaggio sud orientale di Roma. Esito di un concorso bandito dalla Pontificia Commissione di Arte Sacra e vinto dall’architetto di origini siciliane Gaetano Rapisardi, la chiesa fu progettata assieme alla piazza per conferire all’intero sistema un carattere unitario. Questo senso di unità è ottenuto attraverso l‘ordine gigante delle facciate residenziali, che unifica nel disegno due piani e consente alle abitazioni una relazione diretta con il tamburo principale della chiesa.

San Giovanni Bosco
Parrocchia Don Bosco

Tuttavia lo stile razionale quasi “ortodosso”, congiuntamente all’uso del travertino per le facciate verso la piazza e per l’intero rivestimento della Basilica, sembrano riprendere temi dell’architettura italiana anteguerra, noncuranti delle sperimentazioni più recenti. Questa scelta fu oggetto di dure critiche, ma allo stesso tempo permise alla chiesa di trasformarsi in sfondo ideale per molte scene del film La dolce vita di Federico Fellini.